Il primo manuale italiano di pedagogia forense. Un testo che colma un vuoto nella letteratura professionale e offre agli operatori del settore uno strumento atteso da tempo.
Separazione e affidamento, tutela dei minori, adozione, giustizia penale minorile, esecuzione penitenziaria. Per ciascun ambito il volume fornisce il quadro normativo aggiornato, le metodologie di valutazione, gli strumenti operativi, le coordinate etiche. Il rigore scientifico si intreccia con la concretezza di chi ha maturato la propria competenza sul campo, caso dopo caso, errore dopo errore, intuizione dopo intuizione.
Trent'anni fa un giudice minorile pose una domanda che avrebbe orientato un'intera carriera professionale: cosa può offrire la pedagogia in un'aula di tribunale? La risposta ha richiesto decenni di pratica, studio e confronto con le complessità del sistema giudiziario italiano. Questo volume nasce da quel percorso.
L'appendice narrativa raccoglie quattro storie. Nomi di fantasia, ma vicende vere, restituiscono ciò che i manuali faticano a trasmettere: il peso delle decisioni, la fragilità delle famiglie, la possibilità ostinata del cambiamento.
Un testo per chi esercita già la professione e vuole approfondire. Per chi sta studiando e intravede in questo ambito il proprio futuro. Per magistrati, avvocati, assistenti sociali e psicologi che intendano riconoscere nel pedagogista un interlocutore qualificato.
Una guida per chi crede che la giustizia abbia bisogno dello sguardo educativo.
📚 Edizione cartacea in preparazione. Il volume sarà disponibile anche in formato stampato. Per essere informato sull'uscita scrivere a studio@gianlucabellisario.com oppure seguire i canali social dell'autore.
Quattro storie elaborate a scopo didattico. Nomi e circostanze sono di fantasia; le vicende restituiscono ciò che i manuali faticano a trasmettere.
La fragilità di una famiglia e il peso di una decisione che nessun protocollo può sostituire.
Un minore straniero non accompagnato di fronte al sistema della giustizia minorile italiana.
Il percorso di reinserimento e la possibilità ostinata del cambiamento oltre le sbarre.
Un procedimento di adozione e le complessità di una valutazione che riguarda il destino di una vita.
Specialista in pedagogia clinica e giuridica, già psicopedagogista ed esperto in neuropedagogia. Presidente nazionale dell'A.N.I.Ped. (Associazione Nazionale Italiana dei Pedagogisti). Dal 2010 consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Lanciano e consulente tecnico di parte in procedimenti civili e minorili su tutto il territorio nazionale. Laureato in Pedagogia all'Università di Urbino con il massimo dei voti e la lode. Fondatore del C.R.I.P.E.S. e ideatore del metodo della "Pedagogia della Totalità". Tra le sue pubblicazioni: Professione pedagogista (Piccin, 2014), La scuola della totalità (Mondo Nuovo, 2022), Educare la salute mentale (FrancoAngeli, 2025).