Scuola, apprendimento e relazioni
Osservazione delle difficoltà educative e progettazione di interventi individualizzati in dialogo con famiglia e contesti.
Che cos’è la pedagogia clinica →Osservazione pedagogica, valutazione educativa e percorsi individualizzati rivolti alla persona, alla famiglia e ai contesti educativi, distinti dalle prestazioni psicologiche, mediche e sanitarie.
Richiedi un primo colloquioQuando può essere utile
La pedagogia clinica considera difficoltà di apprendimento, ADHD e DSA nel loro profilo educativo e non diagnostico, difficoltà evolutive, relazionali e genitoriali in età scolare e adulta. La lettura del funzionamento globale della persona è il punto di partenza.
Osservazione delle difficoltà educative e progettazione di interventi individualizzati in dialogo con famiglia e contesti.
Che cos’è la pedagogia clinica →Il percorso pedagogico può riguardare anche l’età adulta quando la domanda è educativa, orientativa o relazionale.
Pedagogia clinica per adulti →Il colloquio orienta la domanda e chiarisce se la competenza pertinente è pedagogica oppure richiede una diversa figura professionale.
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La persona non si valuta per segmenti. La Pedagogia della Totalità distingue la somma dei dati osservabili dalla totalità del mondo interiore e relazionale della persona. Il lavoro pedagogico rileva con rigore gli elementi osservabili e, nello stesso tempo, preserva la complessità del soggetto senza forzarla in categorie precostituite.
Il primo colloquio è orientativo: definisce la domanda, chiarisce ciò che la pedagogia clinica può e non può fare e costruisce un’alleanza professionale trasparente. L’eventuale percorso successivo viene progettato insieme alla persona o alla famiglia e non applicato come protocollo standardizzato.
Percorso tematico Pedagogia clinica → · Educare la Salute Mentale →
Confini professionali
La pedagogia clinica non formula diagnosi psicologiche o sanitarie e non sostituisce la psicoterapia. Nello Studio Associato Bellisario, quando la domanda richiede uno sguardo pedagogico risponde il pedagogista; quando richiede una valutazione o un’elaborazione clinica di natura psicologica risponde lo psicologo e psicoterapeuta.
Il primo contatto serve a comprendere la domanda e a individuare la competenza professionale pertinente.