Studio Associato Bellisario · Lanciano · Italia

Pedagogia clinica e salute mentale, psicologia e psicoterapia

Due professioni di pari dignità per la stessa persona: il pedagogista propone cura educativa e percorsi di educazione alla salute mentale; lo psicologo e psicoterapeuta, valutazione, sostegno psicologico e psicoterapia.

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Orientamento alla lettura

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Bisogni educativi anche nella sofferenza

Una persona che vive depressione, ansia, panico, una crisi familiare o un’altra condizione di sofferenza continua ad avere bisogni educativi, relazionali, adattivi e progettuali. La stessa situazione può quindi essere pertinente alla pedagogia clinica, alla psicologia o a entrambe, a seconda della domanda e degli obiettivi.

Stessi destinatari

Persona, coppia, famiglia e gruppi

Non esistono persone “solo pedagogiche” o “solo psicologiche”. Ogni situazione può contenere dimensioni diverse da comprendere senza ridurre la persona a una diagnosi.

Valore dell’intervento

Un intervento professionale pieno

La pedagogia clinica può incidere in modo determinante su autonomia, continuità, apprendimento, relazioni, partecipazione e progetto di vita.

Atti propri

Ciascuna professione con i propri atti

Il pedagogista si occupa di prevenzione, osservazione, valutazione e intervento sul piano educativo; lo psicologo di prevenzione, diagnosi e sostegno sul piano psicologico; lo psicoterapeuta della psicoterapia. Quando la domanda chiede entrambe le competenze, i professionisti lavorano insieme.

La Legge 55/2024 definisce il pedagogista specialista dei processi educativi (art. 1, comma 1), lo qualifica come specialista dei processi educativi e formativi della persona per tutto il corso della vita e ne prevede l’attività anche nel comparto socio-sanitario, “limitatamente agli aspetti socio-educativi” (art. 1, comma 2).

La stessa difficoltà può richiedere letture diverse

Non devi conoscere in anticipo la disciplina giusta. È sufficiente descrivere che cosa sta accadendo e che cosa, nella vita concreta, non funziona più come prima.

Domanda pedagogico-clinica

Quando serve un percorso di educazione alla salute mentale

Il pedagogista osserva e valuta i bisogni educativi e costruisce un percorso su routine, relazioni, studio, lavoro, genitorialità, partecipazione e progetto di vita.

Pedagogia clinica e salute mentale →
Domanda psicologica

Quando servono strumenti psicologici o psicoterapia

Lo psicologo e psicoterapeuta utilizza gli strumenti propri della professione psicologica per valutazione, sostegno ed elaborazione terapeutica.

Psicologia e psicoterapia →
Domanda integrata

Quando entrambe le dimensioni sono presenti

I percorsi possono procedere in parallelo, con il consenso della persona: il lavoro pedagogico e quello psicologico sulla salute mentale possono sostenersi a vicenda.

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Due percorsi centrali

Il percorso si sceglie in base alla domanda.

Pedagogia clinica ed educazione alla salute mentale

Per bambini, adolescenti e adulti, coppie e famiglie. Percorsi di cura pedagogica su apprendimento, relazioni, autonomia, quotidianità, transizioni, genitorialità e progetto di vita, anche quando coesistono una diagnosi o una cura sanitaria.

Approfondisci: il percorso pedagogico con gli adulti →

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Psicologia e psicoterapia

Per adolescenti e adulti, coppie e famiglie. Valutazione, sostegno psicologico e psicoterapia cognitivo-comportamentale per difficoltà personali, ansia, depressione, trauma, relazioni e crisi di coppia, a cura del Dott. Pier Paolo Bellisario.

Scopri il percorso psicologico → Richiedi informazioni →

Pedagogia forense

Consulenza pedagogica forense

Consulenza tecnica d’ufficio e di parte con competenze pedagogiche nei procedimenti civili e minorili. Esame delle funzioni genitoriali e delle relazioni educative, entro il quesito e il mandato ricevuto.

Approfondisci: il pedagogista in tribunale →

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Sostegno, orientamento e formazione

Sostegno Genitoriale

Percorsi di supporto alla genitorialità e di sostegno alla comunicazione fra genitori in situazioni di conflitto, separazione o difficoltà relazionale. Un lavoro centrato sulle risorse del nucleo familiare, non solo sulle criticità. È un intervento pedagogico; la mediazione familiare, condotta da un mediatore iscritto, e la consulenza legale sono percorsi diversi, con i quali può coordinarsi.

Approfondisci: valutazione pedagogica delle funzioni genitoriali educative osservabili →

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Orientamento Scolastico e Professionale

Consulenza orientativa per adolescenti e adulti in transizione formativa o lavorativa. Lettura pedagogica di interessi, stili di apprendimento e aspirazioni per costruire scelte consapevoli, attraverso colloquio, osservazione e strumenti orientativi di natura pedagogica.

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Formazione Professionale

Corsi, seminari e percorsi di specializzazione per pedagogisti, educatori e professionisti dell’educazione. Formazione nazionale coordinata presso l’Istituto Krómata di Brescia e in modalità itinerante.

Programma corsi → Richiedi informazioni →
Metodo e collaborazione tra le professioni

Approfondimento sullo statuto della pedagogia clinica e forense, sulla Pedagogia della Totalità e sulla collaborazione tra competenze pedagogiche e psicologiche.

La pedagogia clinica e forense: un’area di competenza specifica

La pedagogia clinica è una scienza autonoma della cura educativa, con un proprio statuto epistemologico e metodi e strumenti di osservazione e valutazione propri della prospettiva pedagogica. Questa specificità ha conseguenze pratiche rilevanti, in particolare nelle situazioni in cui il sistema educativo si intreccia con quello giudiziario.

Il Dott. Gian Luca Bellisario opera come CTU presso il Tribunale di Lanciano e come CTP in procedimenti civili e minorili, previa valutazione della pertinenza dell’incarico. Il suo contributo riguarda le dimensioni educative e relazionali, le funzioni genitoriali osservabili e, quando previsto dal quesito, il colloquio e l’osservazione pedagogica del minore. Lavora con metodi pedagogici, entro il quesito e nel contraddittorio tecnico con gli altri consulenti.

Per chi vive fuori dall’Abruzzo la pagina Lanciano e tutta Italia descrive la consulenza a distanza, i criteri con cui lo Studio valuta gli incarichi forensi nelle altre regioni e le collaborazioni attive, da Brescia e dal Varesotto fino a Vercelli e al Friuli Venezia Giulia.

Per una descrizione dettagliata delle modalità operative, degli ambiti di intervento e delle domande più frequenti, consulta la pagina dedicata alla consulenza pedagogica forense.

Il metodo: dalla globalità alla totalità della persona

Ogni servizio offerto dallo Studio Associato Bellisario muove da un presupposto che non è solo dichiarazione di principio ma scelta metodologica operativa: la persona non si valuta per segmenti. Un bambino con difficoltà di apprendimento non è riducibile al suo profilo cognitivo; un genitore in una situazione di conflitto familiare non si comprende attraverso una sola dimensione del suo funzionamento; un adolescente che fatica nella transizione scolastica porta con sé una storia affettiva, corporea e relazionale che la sola analisi delle competenze non sa leggere. È da questa constatazione che nasce il modello della Pedagogia della Totalità: non un’aggiunta teorica, ma la traduzione operativa di un’epistemologia.

La distinzione tra globalità e totalità non è sottile: la globalità riguarda la somma dei saperi e delle competenze che si possono rilevare; la totalità riguarda il mondo interiore della persona, una dimensione che si incontra e si accompagna prima ancora di essere misurata. La valutazione pedagogica condotta nello Studio tiene insieme queste due istanze: rileva i dati osservabili con rigore metodologico e al tempo stesso preserva la complessità di chi è di fronte a noi, senza forzarla in categorie precostituite.

Questo approccio ha conseguenze concrete sulla modalità di lavoro. Il primo colloquio non è un’anamnesi: è un incontro orientativo in cui si definisce la domanda, si chiarisce che cosa la pedagogia clinica può offrire, si costruisce un’alleanza professionale basata sulla trasparenza delle competenze. L’eventuale percorso successivo, valutativo, educativo o formativo, viene progettato insieme all’utente o alla famiglia, non consegnato come protocollo standardizzato.

L’integrazione tra le figure del Dott. Gian Luca Bellisario, specialista in pedagogia clinica e giuridica, e del Dott. Pier Paolo Bellisario, psicologo e psicoterapeuta, è una collaborazione metodologica che permette allo Studio di offrire letture complementari della stessa situazione, con piena chiarezza delle rispettive competenze. Quando la domanda richiede uno sguardo pedagogico, risponde il pedagogista; quando richiede un’elaborazione di natura psicologica, risponde lo psicoterapeuta; quando la domanda chiede l’una e l’altra cosa, i due professionisti lavorano insieme. Così ogni domanda trova la competenza adatta.

Per una cornice teorica più ampia sul rapporto tra cura educativa, complessità della persona e salute mentale, è disponibile anche la pagina dedicata a Educare la Salute Mentale, insieme alla raccolta delle pubblicazioni.

I professionisti dello Studio

Due professionisti, due competenze, un lavoro comune quando la situazione lo richiede.

Dott. Gian Luca Bellisario, pedagogista

Dott. Gian Luca Bellisario

Specialista in pedagogia clinica e in pedagogia giuridica, già psicopedagogista con nomina ministeriale ed esperto in neuropedagogia, autore FrancoAngeli

Presidente Nazionale A.N.I.Ped., CTU al Tribunale di Lanciano, ideatore della Pedagogia della Totalità, Coordinatore formazione Istituto Krómata (Brescia).

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Dott. Pier Paolo Bellisario, psicologo

Dott. Pier Paolo Bellisario

Psicologo e Psicoterapeuta

Specializzato in terapia cognitivo-comportamentale individuale, di coppia e familiare. Co-titolare dello Studio Associato Bellisario.

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Dove operiamo

Lo Studio ha sede a Lanciano e segue persone, famiglie, professionisti e avvocati in tutta Italia, con colloqui in presenza o a distanza e con attività di consulenza tecnica nei procedimenti civili e minorili sull’intero territorio nazionale.

Consulenza pedagogica in tutta Italia

Lo studio a Lanciano

Studio Associato Bellisario

Via Piave 30, 66034 Lanciano (CH)

389 444 4532

[email protected]

Lun–Ven: 15:00–19:00 · su appuntamento

Come si svolge una consulenza

Al di là dello specifico servizio, il modo in cui una consulenza prende avvio è costante, ed è utile conoscerlo prima ancora di scrivere o telefonare. Questa è la cornice pratica entro cui ogni percorso comincia.

A chi si rivolge. A bambini, adolescenti e adulti, alle famiglie, alle scuole e ai professionisti, e agli avvocati che seguono procedimenti civili e minorili.

In quali situazioni. Difficoltà educative, scolastiche e di apprendimento, DSA e ADHD letti in chiave educativa, sostegno alla genitorialità, conflitti familiari e separazioni, orientamento, valutazioni e consulenze tecniche, formazione e supervisione.

Come si svolge il primo incontro. Il percorso si apre con un colloquio orientativo di circa cinquanta-sessanta minuti, in cui si mette a fuoco la richiesta, si osserva insieme il funzionamento della persona e si valuta se e come proseguire.

In presenza o online. Gli incontri si svolgono nello studio di Lanciano e, quando appropriato, a distanza, così che la consulenza resti accessibile anche fuori dall’Abruzzo.

Quale professionista se ne occupa. La richiesta viene indirizzata al professionista competente: Gian Luca Bellisario per la pedagogia clinica e giuridica, la consulenza forense e la formazione; Pier Paolo Bellisario per la psicologia e la psicoterapia.

Che cosa si riceve. Al termine della fase di valutazione, una restituzione chiara di quanto è emerso e delle direzioni di lavoro possibili; per gli incarichi forensi, un preventivo scritto. Tempi, modalità e compenso vengono chiariti prima dell’avvio, e rispondiamo generalmente entro 24-48 ore lavorative.

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Un primo colloquio orientativo per capire come possiamo esserti utili. Rispondiamo entro 24–48 ore.