Letture pedagogiche dei fatti sociali: prevenzione, responsabilità comunitaria, giovani, scuola e qualità dei contesti educativi.
Percorso tematico
Attualità e società: letture pedagogiche
Interventi di Gian Luca Bellisario su fatti di attualità, disagio giovanile, violenza, scuola e responsabilità educativa della comunità.
Contributi selezionati
5 contributi pertinenti a questo percorso, ordinati dal più recente. Alcuni articoli possono comparire anche in altri percorsi quando attraversano più temi.
Dopo la morte di Diomede Barchiesi: «Estranei al fatto, non al problema»
Pubblicato su AbruzzoLive TV il 15 agosto 2026. Dalla morte di Diomede Barchiesi una riflessione sulla responsabilità della comunità, sulla prevenzione del disagio giovanile e sulla proposta di un Tavolo interistituzionale permanente fondato sulla sanità educativa.
Il problema non comincia col pugno: educare il tempo tra impulso e azione
Pubblicato su AbruzzoLive TV il 10 agosto 2026. Una riflessione sul tempo tra impulso e azione, sull’autoregolazione emotiva e sulla prevenzione educativa della violenza a partire dalla grave aggressione avvenuta a Fossacesia Marina.
Accogliere, non contendere: il superiore interesse del minore
Pubblicato su AbruzzoLive TV il 23 giugno 2026. Una lettura pedagogico-clinica e forense del superiore interesse del minore nei conflitti familiari ad alta esposizione, con i nomi delle minori omessi per tutela: ascolto, protezione educativa e ruolo della comunità.
Quando il voto ferisce: dignità dei docenti, diritti degli studenti e responsabilità della valutazione
Pubblicato su AbruzzoLive TV l’11 giugno 2026. La valutazione scolastica come atto pedagogico, giuridico ed etico: il voto misura ciò che lo studente ha mostrato rispetto a criteri dichiarati, mai il valore della persona, e custodisce insieme la dignità del docente e il diritto dello studente.
Famiglia nel bosco, quando la tutela non può diventare trauma
Dall’intervista rilasciata ad Adnkronos alla ripresa su Il Centro e AbruzzoLive TV, una riflessione pedagogico-giuridica sulla tutela dei minori, sul rischio di trasformare la protezione in trauma e sul valore dell’accompagnamento educativo quando la separazione non è strettamente necessaria.